Concorso Guardia di Finanza 2014: 18 sottotenenti

gazzetta ufficiale concorsiNuovo concorso nella Guardia di Finanza. Il nuovo concorso ha la finalità di selezionare 18 unità da inserire in servizio permanente ed effettivo nel corpo della Guardia di Finanza. Il concorso si svolgerà per titoli ed esami. La scadenza del nuovo concorso è fissata al 23 giugno 2014.

POSTI MESSI A CONCORSO

a) 5 (cinque) sono destinati agli ufficiali in ferma prefissata che abbiano prestato servizio
per almeno diciotto mesi senza demerito nel Corpo della guardia di finanza;
b) 7 (sette) posti sono destinati agli ispettori del Corpo che siano in possesso del
diploma di istruzione secondaria di secondo grado, che consenta l’iscrizione a corsi
di laurea previsti da università statali, e che, alla data di indizione del presente bando,
rivestano il grado di maresciallo aiutante;
c) 5 (cinque) posti sono destinati agli altri ispettori del Corpo che siano in possesso del
diploma di istruzione secondaria di secondo grado, che consenta l’iscrizione a corsi
di laurea previsti da università statali, e che, al 1° gennaio 2014, abbiano almeno
sette anni di anzianità nel ruolo di provenienza, se reclutati ai sensi dell’articolo 35,
comma 1, lettera a), del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, ovvero tre anni di
anzianità nel ruolo di provenienza, se reclutati ai sensi dell’articolo 35, comma 1,
lettera b), del medesimo decreto legislativo;
d) 1 (uno) è destinato ai militari del Corpo in servizio permanente che siano in possesso
di un diploma di laurea ovvero di una laurea specialistica, o titolo equipollente, tra
quelli previsti dalla tabella “A” allegata al decreto ministeriale 29 ottobre 2001.

REQUISITI RICHIESTI

Possono partecipare alla selezione in oggetto i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

a) per i posti di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), gli ufficiali in ferma prefissata che:
1) alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di
partecipazione al concorso abbiano prestato servizio senza demerito nel Corpo
della guardia di finanza per almeno diciotto mesi, compreso il periodo di
formazione;
2) alla data del 1° gennaio 2014, non abbiano superato il trentaquattresimo anno di
età e, quindi, siano nati in data successiva al 1° gennaio 1980 (compreso);
3) siano in possesso di un diploma di laurea, ovvero di laurea specialistica o titolo
equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree c.d. “triennali” o “di I livello”), tra
quelli previsti dalla tabella A allegata al decreto ministeriale 29 ottobre 2001;
4) non siano imputati, non siano stati condannati, ovvero non abbiano ottenuto
l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale
per delitti non colposi, né siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;

5) se in congedo ovvero se cancellati dal ruolo:
– abbiano mantenuto il possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per
l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria. L’accertamento di tale
requisito viene effettuato d’ufficio dal Corpo della guardia di finanza;
– non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso
una pubblica amministrazione, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da
precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia;
– non siano stati dimessi, per motivi disciplinari da accademie, scuole, istituti di
formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato.
I requisiti di cui ai punti 4) e 5) devono essere posseduti alla data di scadenza del
termine ultimo previsto per la presentazione della domanda di partecipazione al
concorso e devono essere mantenuti fino alla data di inizio del corso di formazione;
b) per i posti di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) e c), gli ispettori del Corpo in
servizio permanente, in posizione di servizio effettivo, che, alla data di indizione del
presente bando, rivestano il grado di maresciallo aiutante o che, alla data del 1°
gennaio 2014, abbiano almeno sette anni di anzianità nel ruolo di provenienza, se
reclutati ai sensi dell’articolo 35, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 12
maggio 1995, n. 199, ovvero tre anni di anzianità nel ruolo di provenienza, se
reclutati ai sensi dell’articolo 35, comma 1, lettera b), del medesimo decreto
legislativo, e che:
1) abbiano, alla data del 1° gennaio 2014, compiuto il 34° anno di età e non
superato il 42°, cioè siano nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1972 ed il
1° gennaio 1980, estremi inclusi;
2) siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che
consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti da università statali;
3) non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento, o, se dichiarati non idonei
all’avanzamento, abbiano successivamente conseguito un giudizio di idoneità e
siano trascorsi almeno cinque anni dalla dichiarazione di non idoneità, ovvero
non abbiano rinunciato all’avanzamento nell’ultimo quinquennio;
4) non siano stati dimessi, per motivi disciplinari da accademie, scuole, istituti di
formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato;
5) non siano imputati, non siano stati condannati, ovvero non abbiano ottenuto
l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale
per delitti non colposi, né siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
6) abbiano riportato nell’ultimo biennio la qualifica finale non inferiore a “superiore
alla media” o equivalente.
I requisiti di cui ai punti 2), 3), 4), 5) e 6) devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine ultimo previsto per la presentazione della domanda e quelli di
cui ai punti 3), 5) e 6) devono essere mantenuti fino alla data dell’inizio del corso di
formazione;
c) per il posto di cui all’articolo 1, comma 1, lettera d), i militari del Corpo in servizio
permanente, in posizione di servizio effettivo, che:
1) abbiano, alla data del 1° gennaio 2014, compiuto il 34° anno di età e non
superato il 42°, cioè siano nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1972 ed il
1° gennaio 1980, estremi inclusi;

2) siano in possesso di un diploma di laurea, ovvero di laurea specialistica o titolo
equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree c.d. “triennali” o “di I livello”), tra
quelli previsti dalla tabella A allegata al decreto ministeriale 29 ottobre 2001;
3) non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento, o, se dichiarati non idonei
all’avanzamento, abbiano successivamente conseguito un giudizio di idoneità e
siano trascorsi almeno cinque anni dalla dichiarazione di non idoneità, ovvero
non abbiano rinunciato all’avanzamento nell’ultimo quinquennio;
4) non siano stati dimessi per motivi disciplinari da accademie, scuole, istituti di
formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato;
5) non siano imputati, non siano stati condannati, ovvero non abbiano ottenuto
l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale
per delitti non colposi, né siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
6) abbiano riportato nell’ultimo biennio la qualifica finale non inferiore a “superiore
alla media” o equivalente.
I requisiti di cui ai punti 2), 3), 4), 5) e 6) devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine ultimo previsto per la presentazione della domanda e quelli di
cui ai punti 3), 5) e 6) devono essere mantenuti fino alla data di inizio del corso di
formazione.
2. Il giudizio di meritevolezza, di cui al comma 1, lettera a), punto 1), è espresso sulla base
dei requisiti fisici, morali, di carattere, intellettuali, culturali e professionali, dimostrati
durante il servizio prestato. Le autorità competenti ad esprimersi sono:
a) per gli ufficiali in ferma prefissata in servizio alla data di scadenza di presentazione
delle domande di partecipazione:
1) il Capo di Stato Maggiore del Comando Interregionale (o equiparato),
relativamente al personale in forza allo stesso Comando;
2) il Comandante Regionale (o equiparato), relativamente al personale in forza allo
stesso Comando e ai reparti dipendenti;
3) il Sottocapo di Stato Maggiore e i Capi Reparto del Comando Generale
relativamente al personale in forza alle rispettive Articolazioni. Per il personale in
forza alle Articolazioni del Comando Generale direttamente dipendenti dalle
Autorità di Vertice, il giudizio è espresso dai rispettivi Capi Ufficio;
4) il Comandante del Quartier Generale, il Comandante del Reparto Tecnico
Logistico Amministrativo degli Istituti di Istruzione, il Comandante del Reparto
Tecnico Logistico Amministrativo dei Reparti Speciali, il Comandante del Reparto
Tecnico Logistico Amministrativo Navale e il Comandante del Reparto Tecnico
Logistico Amministrativo Aereo, relativamente al personale dipendente;
b) per gli ufficiali in ferma prefissata in congedo alla data di scadenza di presentazione
delle domande di partecipazione, il Comandante Regionale territorialmente
competente in relazione al luogo di residenza.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Per maggiori informazioni sul nuovo concorso Guardia di Finanza è possibile visitare il sito ufficiale del corpo militare, nella sezione concorsi:

link alla sezione concorsi

BANDO DI CONCORSO

 

 

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