Lo Stato da 8000 euro l’anno a chi non riesce a pagare l’affitto

affitto-morosità-incolpevoleSe non riesci a pagare l’affitto c’è una buona notizia per te! Lo Stato ha dato attuazione ad un fondo di 20 milioni di euro per aiutare chi non riesce a pagare l’affitto (Dl 102/2013, all’articolo 6, comma 5), nello specifico gli inquilini morosi ed incolpevoli. Il fondo verrà ripartito tra le varie regioni italiane. Il fondo sarà destinato a quei comuni che hanno attivato il bando a favore di inquilini morosi incolpevoli.

Che cosa si intende per morosità incolpevole?

La morosità incolpevole viene determinata da alcune situazione definite dal “fondo anti-sfratti” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 14 luglio 2014. Ecco alcune delle cause che determinano la non colpevolezza:

1) perdita del posto di lavoro;

2) cassa integrazione ordinaria o straordinaria con notevole riduzione del reddito;

3) mancato rinnovo del contratto per lavori a termine;

4) cessazione di un’attività autonoma per forza maggiore;

5) malattie o decessi di un componente del nucleo familiare che abbiano determinato una diminuzione del reddito.

Il fondo anti-sfratti ha proprio lo scopo di rimediare al crescente problema riguardanti le abitazioni. Ecco gli indicatori che definiscono i beneficiari:

– reddito Ise fino a 35.000 euro;

– reddito Isee fino a 26.000 euro;

– essere titolari di un contratto di locazione registrato;

– aver ricevuto notifica di sfratto con citazione per la convalida;

– essere cittadini italiani o dell’Unione Europea;

– possedere il permesso di soggiorno se cittadini stranieri.

– residenza nell’alloggio in questione da almeno un anno.

PRIORITA’

Alcuni casi hanno la priorità:

– presenza, nel nucleo familiare, di un minore o di un anziano ultrasettantenne;

– presenza, nel nucleo familiare, di un invalido con una percentuale del 67% o in carico alle competenti strutture sanitarie.

Maggiori informazioni si possono avere presso il proprio comune di residenza o consultando la Gazzetta Ufficiale. Quindi si possono ricevere fino ad 8000 mila euro ma solo se si rispettano i requisiti richiesti e se non si possiedono altre abitazioni adeguate nella provincia di residenza.

2 Commenti

  1. Valentina 16 febbraio 2015
  2. Georgiana 31 marzo 2015

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